Dopo aver letto sui libri ricostruiamo le fasi fondamentali della II Guerra Mondiale:

Una guerra lampo La guerra lampo si arresta

UNA GUERRA LAMPO (1939-1942):

Nel 1936 la collaborazione tra Italia e Germania diventa sempre più stretta: le due nazioni stabiliscono un patto di alleanza, il cosiddetto Asse Roma- Berlino. L’anno successivo si estende al Giappone ( Asse Roma- Berlino-Tokio ).

Nel marzo 1938 Hitler dichiara di voler unificare sotto il suo dominio tutti i tedeschi ed invade l’Austria. Dichiara inoltre di voler invadere i Sudeti, una regione della Cecoslovacchia, con il pretesto che la popolazione è di lingua tedesca.

A settembre Mussolini interviene come mediatore alla conferenza di Monaco tra Francia, Inghilterra e Germania: il duce fa loro accettare l’occupazione dei Sudeti in cambio dell’impegno della Germania di fermarsi con le invasioni. Nel marzo del 1939 Hitler occupa la Cecoslovacchia.

A maggio Mussolini e Hitler rafforzano l’alleanza con il patto d’acciaio che impegna l’Italia a combattere a fianco della Germania in caso di guerra.

Ma l’Italia, come Mussolini ben sa, non è pronta per affrontare un’altra guerra.

Intanto l’espansione nazista in Europa continua. Hitler decide di occupare i terreni polacchi intorno a Danzica e cerca di ottenere l’appoggio dell’URSS. Così nell’agosto 1939 viene firmato un patto decennale di non aggressione fra Germania e URSS, le cui clausole segrete prevedevano la spartizione della Polonia tra le due potenze.

Il 1° settembre 1939 la Germania invade la Polonia: il 3 settembre Inghilterra e Francia dichiarano guerra alla Germania.

Le tre nazioni dell’Asse Roma-Berlino-Tokio sono più deboli della Francia e dell’Inghilterra.

Hitler conta però su armi più moderne, su soldati più preparati e disciplinati e specialmente su una nuova tattica militare. L’uso del carro armato e dell’aeroplano avrebbe dovuto rendere possibile una "guerra lampo". A novembre i russi , in base all’accordo con la Germania, invadono la parte orientale della Polonia, la Lettonia, la Lituania, l’Estonia e la Finlandia. Hitler nell’aprile 1940 occupa la Danimarca e Norvegia, a maggio l’Olanda, il Lussemburgo e il Belgio e a giugno Hitler, con una rapida manovra, conquista anche la Francia e arriva fino a Parigi. .

Poiché la Francia è stata invasa, l’Inghilterra si trova da sola a fronteggiare i peso dell’attacco tedesco. Hitler, nell’agosto 1940, bombarda sistematicamente le città inglesi, specialmente Londra, per distruggere le fabbriche e demoralizzare la popolazione. E’ la terribile "Battaglia d’Inghilterra". Intere città sono rase al suolo. Per la prima volta però i progetti di Hitler falliscono. I Primo Ministro Wiston Churchill tenne alto il morale degli inglesi e, grazie all’uso del radar che i tedeschi non conoscevano, infligge al nemico gravi perdite.

L’Italia non è pronta per affrontare una nuova guerra e Mussolini prende tempo, dichiarando la non belligeranza e per nove mesi lascia solo l’alleato tedesco. Soltanto nel giugno 1940 il dittatore italiano decise di entrare in guerra.

L’Italia, nell’ottobre 1940, invade la Grecia, ma si trova in gravi difficoltà: i tedeschi portano a termine l’invasione. Nel 1941 Mussolini attacca la Somalia Britannica e l’Egitto, ma gli Inglesi lo annientano e fanno crollare l’Impero di Etiopia.

Nel giugno del 1941 Hitler attacca la Russia: senza saperlo, con quell’atto, il führer firma la propria condanna; da quel momento la situazione cambia a suo svantaggio. L’esercito tedesco, appoggiato da quello italiano, nel giugno 1941, assedia Leningrado e a dicembre Mosca. La capitale resiste, e con l’aiuto del rigido inverno russo, l’invasione nazista è fermata.

La GUERRA-LAMPO viene arrestata e inizia una lunga guerra.

Il 7 dicembre anche il Giappone, prevedendo che gli Stati Uniti si sarebbero opposti all’espansione, decidono di attaccare a sorpresa le isole Hawaii. Gli Stati Uniti, il giorno dopo, entrano in guerra contro il Giappone. Subito dopo Germania e Italia dichiarano guerra agli USA. In pochi mesi il Giappone riesce a conquistare un immenso impero nell’oceano Pacifico.

Nel 1942 le tre potenze nazifasciste raggiungono la loro massima espansione.

LA GUERRA - LAMPO SI ARRESTA (1942 - 1945 )

L’entrata in guerra dell’URSS e degli USA rovesciano le sorti del conflitto. Le prime sconfitte della Germania si verificano tra la fine del 1942 e l’inizio del 1943. Tre importanti battaglie , in particolare, dimostrano che la Guerra Lampo di Hitler si sta arrestando: ; la battaglia in Africa dell’ottobre, dove le truppe inglesi sconfiggono a El Alamein, in Egitto, l’esercito italo-tedesco che è costretto ad abbandonare l’Africa (maggio 1943 ); : la battaglia aereonavale degli USA contro il Giappone per la conquista dell’isola di Guadalcanal nel febbraio del ‘43 dopo sei mesi di lotta; e la terza battaglia, che causa alla Germania le perdite maggiori : in Russia a Stalingrado, tra il settembre del ‘42 e il febbraio del ‘43, ancora una volta la presa della città si rivela una trappola mortale: la vittoria dell’URSS pone fine al sogno imperiale germanico. Questo successo fa sorgere nuovi problemi tra Russia e gli Anglo-americani (Alleati ): l’URSS si lamenta di essere lasciato solo nel guerra contro Hitler, mentre gli Alleati temono che la Russia vittoriosa possa avanzare eccessive richieste. Così nel novembre 1943 le tre nazioni si incontrano a Teheran (Iran ), e progettano, in comune accordo, lo sbarco in Normandia, nel nord della Francia, da parte degli Alleati.

Questa forza immensa, nel giugno del 1944 vince una Germania ormai stremata: tuttavia la guerra durerà ancora quasi un anno. Gli Alleati occupano la parte occidentale della Germania, e i sovietici quella orientale, due giorni prima di entrare a Berlino, Hitler si suicida: é il 30 aprile 1945. Una settimana dopo, il 7 maggio 1945, la Germania si arrende: la guerra in Europa è finita.

Anche nel Pacifico le sorti sono ormai decise: nel giugno del 1945 inizia l’invasione del Giappone, nell’isola di Okinawa. L’impresa conta migliaia di morti da entrambi le parti ma il Giappone non vuole arrendersi. L’ America decide di usare la bomba atomica che è stata messa a punto pochi giorni prima (luglio 1945 ). Il 6 agosto, dal bombardiere B-29 di nome Enola Gay, viene sganciata la bomba sulla città di Hiroshima, provocando 90 000 morti; altrettanti ce ne sono tre giorni dopo, quando viene colpita Nagasaki.

Il 2 settembre 1945 il Giappone si arrende: la guerra mondiale è definitivamente finita.

L’ITALIA IN GUERRA :il 10 luglio 1943, gli Alleati decidono di mettere fuori combattimento anche l’ Italia e sbarcano in Sicilia e in un mese conquistano l’isola. Lo sbarco mette in difficoltà il governo e gli stessi collaboratori del fascismo chiedono al re Vittorio Emanuele III di intervenire; il re destituisce Mussolini e lo fa incarcerare nominando capo del governo il maresciallo Badoglio. E’ il 25 luglio 1943, la fine della ventennale dittatura. A questo punto la situazione diventa molto ingarbugliata: mentre Badoglio dichiara che la guerra continua, prepara la resa agli Alleati.

L’8 settembre 1943 Badoglio annuncia al popolo italiano l’armistizio, cioè la fine della guerra con gli Anglo-americani e dell’alleanza con la Germania.

Sentendosi tradito Hitler, il 9 settembre, ordina al suo esercito l’occupazione di tutta la penisola. La parte meridionale è occupata dagli Alleati: là fuggono il re e Badoglio.

Ai due milioni di soldati non viene data nessuna istruzione sono senza comandanti, senza ordini, senza sapere cosa è accaduto e cosa devono fare. Molti soldati buttano via la divisa e cercano di tornare a casa. Intanto Hitler fa liberare il duce a Campo Imperatore sul Gran Sasso e Mussolini forma la Repubblica Sociale Italiana detta Repubblica di Salò dal nome di una cittadina sul lago di Garda , dove si trova il governo fascista il cui compito è quello di aiutare Hitler nella lotta contro i partigiani. L’Italia è divisa: il Sud viene via via liberato dalle truppe Alleate che nel febbraio 1944, dopo la durissima battaglia di Cassino, superano un primo fronte, detto linea Gustav, ed a giugno entrano a Roma. Nell’ Italia settentrionale gli Alleati, con l’aiuto dei partigiani, riescono a far fronte alle truppe naziste e alle "Brigate nere" di Salò e costringono i tedeschi alla ritirata liberando via via le principali città ( Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Milano e Torino).
.Il 25 aprile 1945 la guerra si conclude con la sconfitta dei tedeschi e dei fascisti.
Mussolini viene catturato dai partigiani mentre cerca di fuggire in Svizzera, e ucciso il 28 aprile.

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