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Il progetto Sistema informativo delle bonifiche storiche nasce dalla considerazione
dell'importante ruolo che la cartografia del passato può svolgere nella ricostruzione
della storia di un territorio e dall’esigenza di mettere a disposizione di un pubblico
ampio, di studenti e studiosi, di amministratori e di attori della realtà produttiva
locale, la ricca documentazione cartografica raccolta presso il Museo della città e del
territorio del Comune di Monsummano Terme a testimonianza di un passato fortemente
connotato dalle acque, sia per ciò che riguarda le linee generali del paesaggio che le
attività produttive tradizionali.
La raccolta cartografica esposta nel museo comprende documenti cartografici originali ed in
riproduzione, prodotti tra il XV ed il XIX secolo, che intendono illustrare il territorio della
Valdinievole e le trasformazioni che ha subito nel tempo.
Tali documenti sono rappresentati da 73 mappe, corografie e vedute prospettiche, di grande
interesse. A ciò si aggiunge la riproduzione, consultabile solo in formato digitale, dell'intero
corpus delle mappe del catasto Leopoldino relative alla Provincia di Pistoia che rappresenta uno
strumento indispensabile per la ricostruzione del paesaggio toscano agli inizi del XIX secolo.
Le cartografie sono state raccolte, digitalizzate, studiate e catalogate in un archivio digitale
progettato per consentirne la consultazione via Internet, Intranet e da cd-rom.
Le mappe catastali ottocentesche, in particolare, sono state georeferenziate e da esse sono poi
stati prodotti per digitalizzazione tematismi vettoriali quali idrografia, viabilità, distribuzione
degli insediamenti, uso del suolo, toponomastica. Per la consultazione di tali mappe e dei temi
da esse estratti è stato necessario collegare al sistema di archiviazione digitale un applicativo
webgis, in grado di gestire i documenti georeferenziati e i layer vettoriali. Tale sistema
permette, solo via web, non solo la ricerca per caratteristiche e la visualizzazione della
cartografia originale, ma anche funzioni di analisi spaziale sui dati cartografici. In
particolare è possibile selezionare la tipologia di documenti richiesti applicando criteri di
ricerca sulle varie componenti informative, sovrapporre graficamente i documenti selezionati,
effettuare attività di consultazione grafica, calcolare distanze ed aree di rispetto.
Un’apposita interfaccia, identica sia nella versione web che in quella su cd-rom, consente di
accedere a tutte le immagini ed alle informazioni correlate presenti nell’archivio.
Ci auguriamo che tale strumento possa contribuire a suscitare l’interesse per la cartografia
storica, la storia del territorio ed a riscoprire l’anima antica del Padule di Fucecchio.
Margherita Azzari
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