Il museo, e soprattutto il museo del Territorio, non può essere più solo un luogo in cui ci si limita ad esporre gli oggetti e i documenti del passato; deve essere invece uno strumento di comunicazione interattiva e di formazione permanente che aiuta i cittadini a “prendere possesso“ della loro storia e a riconoscersi come il prodotto finale di un lungo processo che ha determinato il consolidarsi della realtà attuale in tutti i suoi aspetti: ambientale, demografico, economico, sociale, culturale ecc..
I moderni sistemi GIS ci consentono di leggere le rappresentazioni cartografiche del passato, le trasformazioni (o le persistenze) del territorio sovrapponendole allo stato attuale dei luoghi; in questo modo viene reso in maniera estremamente rapida ed efficace sia il senso della “trasformazione” che la necessità della “salvaguardia“ per tutti quegli elementi significativi che hanno segnato le diverse fasi degli insediamenti umani e delle modificazioni agricolo – ambientali.
Per questo ritengo che l'aver realizzato questo progetto segni un passo avanti notevole per il nostro museo, in linea con i più elevati standards europei, sicuramente all'avanguardia per la nostra Regione.



Regione Toscana | http://www.regione.toscana.it Provincia di Pistoia | http://www.provincia.pt.it Comune di Monsummano Terme | http://www.comune.monsummano-terme.pt.it Progetto "Lungo le rotte migratorie" European Museum of the tear Award 2001 Università degli Studi di Firenze |